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I sonetti del terzo millennio

La scuola
La
Nobil Contrada del Bruco di Siena in collaborazione con l'Assessorato alla cultura della Provincia di Siena, l'ARESteatro ha organizzato: Sonetti in vernacolo. Si tratta di un laboratorio di scrittura e improvvisazione in versi sulla composizione del sonetto in vernacolo senese condotto da Francesco Burroni con la partecipazione di autori, critici, esperti e poeti estemporanei.

Galleria fotografica del primo giorno di scuola

 

Il vernacolo senese
Il vernacolo senese, così come ogni altra lingua di ogni altro popolo, è la “lingua madre” attraverso la quale generazioni e generazioni hanno espresso i loro affetti e stabilito la loro rete di relazioni umane. Quel vocabolario, quegli accenti, quei ritmi, quelle sonorità, hanno accompagnato per secoli le emozioni di un popolo che ha riso, ha pianto e ha amato aspirando “c” e troncando i verbi all’infinito. Salvare, conservare e valorizzare il vernacolo senese non è quindi una scelta di arretratezza culturale stracittadina e provincialistica ma è innanzitutto il riconoscimento del valore storico e culturale di una lingua, una storia
e un’ identità culturale.

Il laboratorio
Il laboratorio è pensato per due tipologie di partecipanti (possibili anche gruppi misti):
I) ragazzi e adolescenti delle Contrade, dalla scuola media inferiore in avanti. Per loro le modalità didattiche di apprendimento saranno particolarmente centrate sul “gioco creativo” così da rendere l’attività di studio e di scrittura particolarmente piacevoli e divertenti.
II) adulti di ogni età e con qualsiasi preparazione scolastica. Anche per loro il laboratorio sarà centrato sul gioco creativo ma con una maggiore attenzione e approfondimento dell’analisi di testi di autori in lingua e in vernacolo senese.

Programma
Il gioco creativo come metodo di apprendimento.
Imparare e divertirsi non dovrebbero essere più due termini in contrapposizione come purtroppo la storia della didattica ci ha, a volte anche pesantemente, insegnato. Il gioco, inteso qui nella sua più nobile accezione di esplorazione e di scoperta, sarà la base del percorso didattico che avrà una prima fase di stimolo dei meccanismi creativi per poi proseguire con la conoscenza degli strumenti tecnici della scrittura poetica. Affiancare il lavoro sull’improvvisazione, come ulteriore stimolo creativo, rafforza l’idea di una cultura e di una scuola dove il divertimento e il lavoro di gruppo sono la
base dell’apprendimento e, successivamente, della creazione artistica.

Il lavoro di gruppo
La maggior parte del percorso didattico sarà centrato sul lavoro di gruppo. Lavorare insieme aiuta a relazionarsi con gli altri e a moltiplicare le proprie possibilità creative. Si esce qui decisamente dall’idea romantica dello scrittore solitario chiuso nella sua stanzetta per entrare in una dimensione collettiva dove l’idea di ognuno è di stimolo per far scaturire l’idea dell’altro. Anche una parte di composizione-scrittura dei sonetti sarà fatta in gruppo. Unico momento di lavoro individuale sarà quello della scrittura individuale che poi sarà però immediatamente proposta all’ascolto degli altri per un immediato lavoro di analisi e di confronto.

Questi sono gli indirizzi a cui puoi spedire i tuoi sonetti:

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